Tutte le volte che installo una distro su basata su Ubuntu in virtualbox ricapito nello stesso problema: la finestra di virtualbox è ridimensionabile ma il desktop di Ubuntu rimane immutato.

Ecco allora il comando che fa per noi:

sudo apt-get install virtualbox-guest-dkms virtualbox-guest-utils virtualbox-guest-x11

con questi tre semplici pacchetti non solo il nostro Ubuntu ridimensionerà il desktop al variare della finestra di Virtualbox, ma anche la gestione del mouse sarà più semplice.

 

E chi se la dimentica più la scenetta della pubblicità della Sip degli anno 80!

"Ma quanto mi ami?" Chiedeva la ragazza la telefono.

"Ma quanto mi costi?!?" Chiedeva indispettito il genitore che origliava da tempo la conversazione.

E lo stesso potremmo chiederci per il nostro PC o Server sempre acceso 24 giorni su 24 e 7 giorni su 7.

Partendo dalla considerazione che non possiamo tenerlo spento, possiamo almeno cercare di ridurre il suo consumo energetico.

Partiamo dai seguenti presupposti: PC sempre acceso, costo al kiloWattora di 0,25 Euro. Ovviamente se il vostro profilo è diverso dovrete adattare i calcoli.

 

Considerazione numero 1: vale la pena comperare un alimentatore certificato PLUS 80?

Il certificato PLUS 80 prevede diverse categorie. L'alimetatore puo' rientrare nella categoria base chiamata semplicemente PLUS 80, oppure nelle categorie via via sempre più perfomanti chiamate: PLUS 80 BRONZE, PLUS 80 SILVER, PLUS 90 GOLD, PLUS 80 PLATINUM, PLUS 80 TITANIUM. Semplificando i calcoli e ipotizzanto un aumento medio di 2,5 punti percentuali di prestazione tra una categoria e l'altra, possiamo calcolare che il risparmio medio annuale si attesta sui 20 euro annui per un consumo medio di 250 Watt.

Se avete intenzione di tenere il vostro alimentatore per più di 3 anni, la spesa iniziale di 60 euro per il passaggio alla categoria superiore è pienamente giustificata.

 

Considerazione numero 2: vale la pena comperare un processore con TDP inferiore? Applicando il calcolo annuale, possiamo dire che ogni 10 Watt di differenza, vi sono 20 Euro di differenza su base annuale. Quindi comperare un processore i5 da 84 W di TDP rispetto a un i5 di pari prestazioni ma con TDP da 35 W comporta una spesa annuale aggiuntiva di circa 100 Euro.

Se avete intenzione di tenere il vostro processore per più di 3 anni, la spesa iniziale di 300 euro per il passaggio alla categoria con TDP inferiore è pienamente giustificata.

 

Ricordo che questi calcoli valgono per un pc acceso SEMPRE. Quindi se lo usate solo 12 ore al giorno, dovete dimezzare il valore finale citato nei calcoli precedenti. Per 8 ore dovete dividere per 3 i calcoli precedenti mentre per un utilizzo serale, diciamo di 4 ore, dovete dividerlo per 6.

 

Riassumendo: se usate il vostro PC solamente la sera potete giustificare una spesa aggiuntiva di 10 euro per acquistare un alimentatore di classe superiore, e una spesa di 50 euro per acquistare un processore con basso TDP.

Ma perché complicarsi la vita in questo modo con tutti questi calcoli? Semplice: tenere bassi i consumi non è solo un nostro dovere verso l'ambiente, ma diminuisce il costo al kiloWattora della nostra bolletta, facendoci risparmiare ulteriormente, ed inoltre, in caso di picco di utilizzo di corrente elettrica, potrebbe evitarci l'annoso problema del distacco a causa di una assorbimento eccessivo.

Buona valutazione!

 

 

 

 

 

 

 

Da wikipedia:

Zeitgeist ("spirito del tempo" in lingua tedesca) è un'espressione adottata nell'Ottocento che indica la tendenza culturale predominante in una determinata epoca.

In pratica si tratta delle predominanti ricerche effettuate su Google e associati.

In questo modo si possono ripercorrere le tendenze dell'epoca selezionata. La suddivisione principale è per anni; per alcune ricerche si possono vedere le tendenze suddivise per giorni e arrivare anche alle tendenze giornaliere. La pagina da cui partire è http://www.google.com/trends/

Se volete sapere cosa interessa la mondo, o all'Italia, date una occhiata ai risultati. Vedrete come cambiano le mode, gli interessi e più in generale la società.

 

Delle tante visuali disponibili dei google trends vi propongo questa: http://www.google.it/trends/topcharts?date=2014#geo&date=2013

 

E giusto per finire in bellezza, un video che è entrato nella top ten dei video visti nel 2013 e che non mancherà di farvi sorridere! 

"THE NFL : A Bad Lip Reading" — A Bad Lip Reading of the NFL

 

 

 

Per ottenre la quantità di memoria utilizzata dalla riga di comando di linux è possibile digitare diversi comandi.

Ad esempio, in Ubuntu 14.04 lts funziona:

  • free
  • top
  • vmstat
  • visualizzare /proc/meminfo

per l'esecuzione, vi consiglio i seguenti parametri:

  • free -m
  • top
  • vmstat
  • catcat /proc/meminfo

E come sempre la scelta finale per chi non ha tempo da preferire è:

free -m

Per visualizzare in megabyte la memoria fisica e virtuale, sia libera sia occupata!

Stanchi di cercare il servizio internet o il programma migliore per effettuare una operazione? Siete stanchi di spulciare le comparazioni e le recensioni dei prodotti prima di utilizzarli?

Ecco a voi quello che vi serve. Un singolo risultato di un unico programma che fa quello che deve fare. Nessuna comparazione, nessuna perdita di tempo. Vi serve un "font manager"? Eccolo trovato. Intallatelo e funzionerà a dovere. Garantito! ;-)

In pratica di seguito trovate un elenco degli strumenti free e open source che sono stati da me testati e considerati i migliori del loro settore... a costo zero!

E se lo utilizzate, non dimenticate di contribuire allo sviluppo!

Per l'ambiente Windows:

blocco note avanzato  Notepad++ 
font manager NexusFont
client SFTP, FTP, SCP WinSCP
client SSH Putty
editor grafico GIMP
editor immagini vettoriali Inkscape
internet browser Firefox
cloud storage Dropbox
rinominare file in blocco Bulk Rename Utility
office suit LibreOffice
password manager KeePass
produzione di pdf PDF Creator
modifica di pdf Foxit Reader
lettore leggero di pdf Sumatra PDF
sincronizzazione file FreeFileSync
gestore di password KeePass Password Safe
visualizzatore video VLC media player
rinominare i file Bulk Rename Utility
masterizzare cd/DVD CDBurnerXP
visualizzatore grafico dei dati su HD Windows Directory Statistics Full view of WinDirStat
ridimensionamento automatico immagini FastStone Photo Resizer
pulizia chache e registro di windows CCleaner
ricerca e rimozione file duplicati DupeGuru
 Prestazioni hard disk e memorie di massa Iometer
 Monitoraggio hardware Open Hardwar Monitor  

 

 

Vi siete mai domandati cosa significano le lettere che compaiono sulla barra in alto del vostro telefonino Android sulla sinistra delle barre di ricezione? Quelle lettere scritte sopra le due freccette piccole?Indicano il protocollo di comunicazione utilizzato per trasferire i dati dal telefono alla cella. Più semplicemente, ci dicono qual è la velocità massima raggiungibile dalla nostra connessione internet.

Nell’ordine, le sigle sono:

4G

H+

H

3G

E

G

 

Il loro significato è presto spiegato:

4G: protocollo LTE Advanced, la quarta generazione di telefonia cellulare

H+: protocollo HSPA+, un ulteriore miglioramente della tecnologia 3G (3.75G)

H: protocollo HSPA, un miglioramento della tecnologia 3G (3.5G)

3G: protocollo UMTS, utilizzato nella terza generazione della telefonia cellulare (3G)

E: protocollo EDGE, un miglioramento del protocollo GPRS (2.75G)

G: protocollo GPRS, utilizzato nella  seconda generazione di telefonia cellulare (2.5G)

 

Le velocità di connessione teoriche sono:

4G: 4G LTE: 299,6 Mbit/s VELOCISSIMA

H+: 3G HSPA+: 168 Mbit/s VELOCE

H: 3G HSPA: 42,3 Mbit/s VELOCE

3G: 3G UMTS: 14,4 Mbit/s NORMALE

E: 2G EDGE: 1 Mbit/s LENTISSIMA

G: 2G GPRS: 50 kbit/s LENTISSIMA

Cos'e' che c'e' scritto li'? Sotto il titolo?

d3n15' bl06
 
E cosa vuol dire?
 
Il testo è scritto in leet e la traduzione significa "denis' blog".
Il leet è una codifica nata per rendere quanto meno difficoltosa la lettura di un testo a chi non ne conosce la transcodifica.
Si basa sulla semplice trasformazione di alcune lettere in numeri che idealmente possono rappresentare graficamente tale lerreta. Vi faccio un esempio anche perché nello spiegarlo io non mi sono capito ;-)
 
 Ecco come potrebbe essere una corrispondenza semplice tra caratteri normali e alfabeto leet:
 
abcdefghijklmnopqrstuvwxyz
4bcd3f6h1jklmn0pqr57uvwxyz
 
In pratica basta sostituire le lettere. Per scrivere "ciao" in leet scrivo "c140".
 
Esistono anche forme più complicate di leet in cui una lettera viene sostituita di più segni grafici. Ad esempio, la "D" diventa "|)", la "N" diventa "|\|", e cosi' via... La lettura di un testo scritta in questo leet "avanzato" è però alquanto difficoltosa in quanto si arriva a delle stilizzazioni estreme che portano a delle ambiguità, come l'uso del "1" per indicare la "i" o "l".

Avete mai provato ad installare ed eseguire Apache su Windows 8? Se tutto funziona liscio ben per voi, se invece trovare la porta 80 occupata da un altro servizio, dovrete cercare quale servizio la utilizza e terminarlo.

Com'è possibile venire a conoscenza del servizio che occupa la porta 80? Ci sono molti sistemi. Il più comodo è probabilmente il programma gratuito TCPView di Sysinternals, comodo in quanto non richiede installazione e composto solo dall'eseguibile.

Se la porta 80 risulta occupata dal processo "system" purtroppo nessuno strumento vi darà ulteriori indicazioni su quale servizio sta occupando la porta. Purtroppo in questo caso bisognerà procedere per tentativi. Con l'aiuto degli "Strumenti di amministrazione" - "Servizi":

  1. Disabilitare IIS. Nel mio caso non ha risolto il problema.
  2. Disabilitare "SQL Server Reporting Services (MSSQLSERVER)". Nel mio caso ha risolto il problema!
  3. ...to be continued... ovviamente non è stato necessario per me cercare ulteriori cause.

Et voila'! Ecco che Apache parte come per magia sulla porta 80!

Se state accedendo con il vostro username e password alla vostra installazione di mediawiki e vi capita di incappare nell'errore:

 

wiki errore cookie

ovvero:

Errore durante l'accesso
L'accesso a descrizione_wiki_del_sito richiede l'uso dei cookie, che risultano disattivati. Riprovare l'accesso dopo aver attivato i cookie nel proprio browser.

 

Le cause possono essere molteplici. Per poter rispovere il problema consiglio di controllare in ordine:

  • l'impostazione di navigazione anonima del browser
  • l'impostazione della privacy del browser in modo che accetti i cookies
  • lo spazio residuo su disco. Nel caso in cui lo spazio sia quasi esaurito ad esempio a causa di un backup automatico il sito si bloccherà nel modo sopra riportato.
  • la corretta impostazione delle autorizzazioni della cartella php. In linea generale php5 dovrebbe essere rwx-wx-wt.
  • contrallate le varie impostazioni del file LocalSettings.php come $wgCookieDomain = ".a.b.c" oppure session_save_path("tmp").

Buon lavoro!